I primi incontri settimanali del raggio la comunità di GS di Fermo li tenne presso la parrocchia di San Michele Arcangelo. La prima sede ufficiale – di GS prima e CL poi, per diversi anni – divenne successivamente la Casa dello Studente, in via Anton de Nicolò 15; gli incontri del raggio continuarono in questa nuova collocazione, ma ben presto si spostarono, laddove possibile, anche all’interno delle singole scuole.
A proposito della sede Mons. Camisasca scrive:
Per i giessini la sede non né mai stata un punto di riferimento esauriente. Benché, soprattutto all’inizio, essa non fosse soltanto il luogo dell’incontro settimanale e vi svolgessero anche alcuni momenti di revisione dello studio e di ascolto della musica, c’era per tutti la consapevolezza che quel posto era come una finestra aperta sul mondo, che la vita si svolgeva nella scuola, nella famiglia e nel tempo libero: questi erano i luoghi che dovevano essere attraversati dalla proposta che GS andava facendo.
M. Camisasca, Comunione e Liberazione. Le origini, San Paolo, 2001, p.109 e seg.
In sede i giessini fermani si ritrovavano, soprattutto nel periodo estivo, per recitare i vespri. Invece, durante l’anno scolastico le lodi del mattino, prima dell’entrata in classe, venivano recitate nelle chiese vicino alle scuole, che a quei tempi erano quasi tutte collocate all’interno del nucleo storico della città.
Durante l’anno scolastico la sede era anche il luogo per lo studio comune e l’aiuto reciproco nell’affronto delle difficoltà nelle singole materie.
Negli anni della contestazione studentesca la sede fu purtroppo anche oggetto di danneggiamenti alla facciata con scritte violente e graffiti intimidatori e persino del furto con scasso di un ciclostile appena acquistato.
