«Però ricordate che il centro non è il carisma, il centro è uno solo, è Gesù, Gesù Cristo! […] Tutta la spiritualità, tutti i carismi nella Chiesa devono essere “decentrati”: al centro c’è solo il Signore! …Non dimenticatevi mai di questo, di essere decentrati!
E poi il carisma non si conserva in una bottiglia di acqua distillata! Fedeltà al carisma non vuol dire “pietrificarlo” – è il diavolo quello che “pietrifica”…
Don Giussani non vi perdonerebbe mai che perdeste la libertà e vi trasformaste in guide da museo o adoratori di ceneri. Tenete vivo il fuoco della memoria di quel primo incontro e siate liberi!»
Papa Francesco – 7 marzo 2015
Quando la fede diventa convinzione ragionevole ed esperienza personale entra nella vita, la arricchisce e genera una storia di cui restano nomi e tracce. Questa dinamica conferma che il metodo di trasmissione del cristianesimo è la testimonianza: «Nella vita di quelli che, sebbene partecipi della nostra natura umana, sono tuttavia più perfettamente trasformati nell’immagine di Cristo […] Dio manifesta agli uomini in una viva luce la sua presenza e il suo volto. In loro è egli stesso che ci parla e ci dà il segno del suo Regno verso il quale, avendo attorno a noi un tal nugolo di testimoni […] e una tale affermazione della verità del Vangelo, siamo potentemente attirati» (Lumen Gentium, n. 50).
L’elenco delle cose e delle circostanze non riescono a racchiudere la ricchezza di una vita né a darne il senso. Può quindi essere utile concludere con le parole di d. Giussani: «Man mano che maturiamo, siamo spettacolo a noi stessi e, Dio lo voglia anche agli altri. Spettacolo cioè di limite e perciò di umiliazione, e nello stesso tempo di sicurezza inesauribile nella grazia che ci viene donata e rinnovata ogni mattino. Da qui viene quella baldanza ingenua che ci caratterizza, per la quale ogni giorno la nostra vita è concepita come un’offerta a Dio, perché la Chiesa esista dentro i nostri corpi e le nostre anime, attraverso la materialità della nostra esistenza».
Luigi Traini, Comunione e Liberazione, in Firmana XVIII, 2009, pp.191-194
