Il Banco Farmaceutico

La storia del Banco Farmaceutico è più recente, ma non dissimile da quella delle altre opere di carità nate nell’esperienza del Movimento di CL. Si legge sul sito:

Banco Farmaceutico nasce nel 2000, quando un gruppo di giovani farmacisti riconosce e sente la necessità di rispondere ad un problema, fino ad allora, sottovalutato: chi è povero ha bisogno di un lavoro, di un letto, di cibo, di vestiti, ma anche (e spesso in misura superiore) di medicine.

Con l’aiuto di Cdo Opere Sociali e Federfarma, tale gruppo getta le fondamenta dell’Organizzazione. Sul modello della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare di Banco Alimentare, a dicembre 2000 è organizzata, nella sola città di Milano, la prima GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco, durante la quale sono raccolte, in 250 farmacie, 15.000 confezioni di medicinali.

Da allora, i confini d’azione, inizialmente racchiusi entro la sola provincia meneghina, si sviluppano notevolmente: oggi, Banco Farmaceutico è presente in tutta Italia e conta sul sostegno di 5.628 farmacie, oltre 19.000 farmacisti e 25.000 volontari. Durante l’ultima edizione della GDF sono state raccolte 598.178 confezioni di medicinali da banco, pari ad un valore di 5.010.684 euro, che sono state consegnate a 1.892 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico ETS (costituita nel 2008).

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